Ieri
Dom Mag 191813-2013: bicentenario del borgo Murattiano |
Mer Mag 22Festival dell’Innovazione 2013 |
Mer Mag 22Festival dell’Innovazione 2013 |
Fotogallery
I TEMI DELLA SETTIMANA
COME SARANNO CERTIFICATE LE COMPETENZE?
Stupisce non poco l’indifferenza che ha accolto il Decreto legislativo 16 Gennaio 2013 n. 13, forse per il suo titolo affatto accattivante: “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze …”. Il provvedimento fa seguito alla legge n. 92 del giugno 2012 nota “riforma del lavoro Fornero” e ne conserva interamente l’impianto funzionale al mercato del lavoro. Difatti manca anche un solo vago accenno a questioni di natura pedagogica e a processi didattici che invece sempre più mescolano apprendimenti formali, informali e non formali.
Le 3 tipologie restano rigidamente separate e, cosa molto discutibile, viene sancito una interdipendenza assai stretta tra sistema dell’istruzione e della formazione e apprendimenti formali. Sostanzialmente le scuole non potrebbero attivare e riconoscere percorsi autonomi degli studenti, rigettando la didattica del costruttivismo che si basa proprio sulla rielaborazione personale. Per non parlare della difficoltà che ne scaturirebbe per esperienze sempre più diffuse di costruzione collettiva di saperi, soprattutto in ambienti di apprendimento digitali.
Non è condivisibile il criterio base del decreto in questione laddove disciplina gli apprendimenti in base al luogo in cui avvengono piuttosto che alle modalità con cui si acquisiscono. Insomma, perché gli apprendimenti informali sarebbero riconducibili al contesto famigliare e lavorativo e non anche scolastico? Perché gli apprendimenti formali sarebbero possibili solo a scuola e non nel tempo libero? Pensiamo, solo per fare degli esempi, alle lingue straniere o all’esposizione orale o alla pratica sportiva per accorgerci di quanto sia difficile separare ciò che si sa in base a contesti di riferimento specifici ed univoci.
Aiutare i bruchi a diventare farfalle
Ha ragione Ligabue quando canta “Avrai ragione te a fare come fai / a startene da furbo nel mondo dei più furbi … Tutti vogliono viaggiare in prima / l'hostess che c'ha tutto quel che vuoi…”.
E’ una pratica tutta italiana quella di fare i furbi, di trovare le scorciatoie senza affrontare il bello delle persone “con quei progetti lì e quei difetti lì”.
Bicentenario di Bari: le scuole protagoniste
Incontro oggi all'USR Puglia per programmare le attività che le
scuole stano progettando in occasione del bicentenario della nascita di Bari. I lavori sono stati coordinati dalla dott.ssa Anna Cammalleri. Sono intervenuti anche il dirigente dell'USP Mario Trifiletti, l'assessore comunale Fabio Losito e la direttrice dell'Archivio di Stato di Bari Eugenia Vantaggiato.
l termine dei lavori, in considerazione delle numerose iniziative messe in campo dalle scuole, si è convenuto di realizzare due eventi: il 9 maggio presso la scuola San Nicola e dal 21 al 23 maggio presso la "Cittadella della Cultura". Prossimo incontro il 3 aprile per mettere a punto le proposte che rientrano nel programma del bicentenario.
Inaugurato il Bif&st a Bari
Oggi, domenica 17 Marzo, prosegue il Bifest (Bari International Film F&stival) con la presenza di due ospiti d’eccezione, Giancarlo Giannini e Sergio Rubini che ha sostituito la Wertmuller assente giustificata (malattia).
Un pretesto, invece, la rinuncia di Adriano Celentano ed è proprio il regista Ettore Scola a commentare polemicamente l’assenza del molleggiato.
Sabato, dopo il successo di Claudio Bisio all’ex Palazzo delle Poste, sul palco del Petruzzelli una delegazione di operai della Bridgestone ad inaugurare la prima di “Benvenuto Presidente”.
Auguri ai nuovi presidenti delle Camere
Sabato 16 Marzo si è conclusa una settimana di eventi decisivi per ridare fiducia alle giovani generazioni. L'elezione del nuovo papa Francesco I è stata salutata come un segnale di speranza dal mondo cattolico e laico. Il Parlamento italiano ha eletto i nuovi presidenti delle Camere nelle persone di Laura Boldrini e Pietro Grasso, figure di alto profilo morale.
In particolare ci piace ricordare come l'ex procuratore antimafia Grassi fu pronto ad accorrere a Brindisi nil giorno stesso dell'attentato che provocò la morte della studentessa Melissa Bassi, assicurando l'impegno suo personale e delle istituzioni a combattere la mafia e a difendere le scuole da qualsiasi piano eversivo.
auguri dalla redazione di Edu WEBTV










